ACF

Il Cliente può presentare ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito presso la CONSOB, per la risoluzione extragiudiziale delle controversie tra investitori (diversi dai clienti professionali) e i consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza finanziaria di cui, rispettivamente, agli articoli 18-bis e 18-ter del TUF, , relative alla violazione da parte di questi ultimi degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nell’esercizio dell’attività disciplinata dalla Parte II del TUF, incluse le controversie oggetto del Regolamento (UE) n. 524/2013. Non rientrano nell’ambito dell’operatività dell’Arbitro le controversie che implicano la richiesta di somme di denaro per un importo superiore a Euro cinquecentomila. Sono esclusi dalla cognizione dell’Arbitro i danni che non sono conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento o della violazione da parte dell’intermediario degli obblighi sopra descritti e quelli che non hanno natura patrimoniale. Il diritto di ricorrere all’ACF è irrinunciabile e sempre esercitabile anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nel contratto. Per maggiori informazioni fare riferimento al sito internet.

8 giugno 2018

Intervista a Marco Liera

Proseguono i nostri FinTalk con un’intervista a Marco Liera.

scopri tutti gli altri video

Dicembre, il Mese della Prevenzione

Non dimenticare che la causa del tuo presente è il tuo passato, come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente. P.Neruda E’ ora di decidere il ...
scopri tutti gli altri eventi

Ecco la nostra ultima newsletter

Sono scontento e preoccupato... Ci risiamo. Come nel 2001, nel 2002, nel 2008, nel 2015, salvo un ultimo colpo di coda poco probabile, anche ...
scopri tutte le newsletter

Archeide SCF SRL ® Copyright 2017 - PRIVACY POLICY - P.IVA 04077980268