Diottra e Diottria

Gentili lettori ,

il titolo non è un conseguenza di un refuso , le due parole sono entrambe corrette e anzi hanno radice comune , ma indicano due cose ben distinte .

Partiamo dalla seconda: diottria.

La gran parte di voi ricorderanno la visita medica che abbiamo sostenuto per ottenere la patente di guida ; tra gli altri test, dovevamo guardare una tabella con delle lettere via via più piccole, che ci veniva chiesto di leggere riga per riga per valutare la nostra capacità visiva.

Se vi siete mai chiesti da dove provenisse quella tabella , ebbene la prima in assoluto fu composta in modo che le lettere , disposte su dieci file , corrispondessero sulle colonne esterne a quelle del nome e cognome del suo inventore :

elenco lettere per esame vista

Ferdinand Monoyer , uno specialista in oftalmologia vissuto nel XIX secolo , ricordato anche perché fu il primo a proporre una unità di misura che rappresentasse la potenza di una lente : la chiamò dioptrie , ed esprimeva l’inverso della distanza focale espressa in metri .

L’attuale diottria , in italiano .

Veniamo ora alla prima: diottra.

La prima parola del titolo , diottra , ha sempre a che fare con il senso della vista , usato stavolta non per leggere , ma per prendere la mira.

Si tratta di un piccolo cerchio montato sugli archi da tiro olimpionici, quelli che scagliano le frecce con precisione assoluta ,  soprattutto grazie all’abilità dell’arciere , ovviamente .

Ma quando gli archi non erano dotati di dispositivi siffatti , la mira era una questione di calcolo della giusta traiettoria, un esercizio di balistica non da poco , dovendo tenere conto tra l’altro della forza di gravità che immancabilmente deviava la freccia scagliata verso il basso , quel principio secondo il quale, come enunciò Galileo , una forza che agiva su di un oggetto in movimento ma con diversa direzione , imprimeva ad esso un moto parabolico .

Arcieri e bersagli

Pochi anni prima del famoso scienziato , in diverso contesto , fu il Machiavelli a parlare di arcieri e di bersagli da colpire , riferendosi alla figura ideale di un Principe che , per raggiungere gli obiettivi inerenti al suo ruolo doveva mirare più in alto del “loco destinato” (bersaglio) , così come fanno gli arcieri “prudenti” quando scoccano ,

non per aggiungere con la loro freccia a tanta altezza , ma per potere con l’aiuto di sì alta mira pervenire al disegno loro” .

Cioè , temendo di avere un obiettivo superiore alle sue possibilità , il buon Principe non deve rinunciare a raggiungerlo , ma anzi mirare più in alto per essere all’altezza dell’arduo compito .

Il risultato si raggiunge partendo dalla consapevolezza dei propri limiti e impegnandosi per superarli .

In un certo senso il Principe del Machiavelli corrisponde alla descrizione che dava Confucio , nei suoi Dialoghi , del

vero signore : egli è simile all’arciere , il quale, se manca il bersaglio ,

ne cerca la causa in sé stesso” .

Spostiamo il mirino in ambito finanziario

Se spostiamo il nostro mirino nell’ambito finanziario , il cimento più arduo cui assistiamo recentemente è quello di raggiungere l’obiettivo di riportare l’inflazione ai target prefissi , moderni bersagli delle banche centrali .

L’inflazione è in diminuzione , ma non per le loro azioni , la cui mira è stata fallace : quando la dinamica dei prezzi iniziò a puntare verso l’alto , i governatori tennero la mira bassa , lasciando i tassi a zero (il caso descritto è quello Usa ma vale anche per altri) :

grafico

Quando , dopo aver capito che l’inflazione non era così temporanea come avevano creduto , hanno deciso per il rialzo dei tassi , agendo di nuovo in ritardo , quando cioè l’inflazione era già in diminuzione per fattori esogeni , come esogeni erano quelli che ne avevano causato la crescita , hanno mancato di nuovo l’obiettivo :

grafico

Come arcieri non il massimo , vero?

Tassi a zero con l’inflazione in decollo , corsa al rialzo con inflazione in calo . Di conseguenza dubitiamo che siano così saggi da immedesimarsi nel “vero signore” di Confucio e trarne il dovuto insegnamento , ammettendo quindi gli errori e ponendovi rimedio prima possibile .

 

Andamento dei principali indici e mercati e commento .

tabella

Predomina il clima di attesa per le decisioni di politica monetaria da parte di Federal Reserve , Banca Centrale Europea e Bank of Japan.

Per le prime due le aspettative sono per un rialzo di 0,25 , mentre Tokio dovrebbe mantenere invariati il livello dei tassi e il controllo sui rendimenti dei titoli pubblici (JGBs) .

L’attenzione sarà concentrata sulle dichiarazioni che accompagneranno le mosse , dalle quali si evincerà il percorso scelto per il futuro .

A fronte di un leggero aumento della volatilità (indice VIX a 13,60 da 13,34) e di un incremento di 2 bps dei rendimenti del Treasury a 10 anni , i settori più “interest sensitive” come il tecnologico (in negativo) e il bancario/finanziario (in positivo) hanno riportato le maggiori variazioni nell’ottava, insieme all’Healthcare (di solito difensivo) .

La “earning season” è iniziata con risultati misti , le principali aziende tecnologiche Usa seguiranno nei prossimi giorni .

La curva dei tassi si è leggermente irripidita per la discesa degli stessi nella parte lunga , pressochè invariato il tratto a breve .

Tra le materie prime , Petrolio in fase positiva , mentre l’ Oro non ha riportato variazioni significative , più penalizzati l’argento ed il rame , stabili i minerali a base di ferro ; ma sono stati i prezzi agricoli , principalmente il grano , a muoversi in maniera significativa , per i noti eventi geopolitici , con l’accordo sull’export di cereale Ucraino non rinnovato dalla Russia .

Il mercato dei cambi ha visto il recupero del Dollaro Usa sulle principali controparti ; Sterlina inglese più debole per la diminuzione dell’inflazione e quindi delle attese sulle politiche monetarie della Bank of England in senso meno restrittivo ; stesse considerazioni per lo Yen giapponese .

Franco Svizzero solidamente ancorato al suo trend positivo , lento ma costante .

La sintesi della situazione , come solito , è riassunta dal nostro indicatore a quota 52,5 , sceso leggermente su base settimanale ma ancora orientato in senso positivo , in attesa degli sviluppi sopra descritti

grafico


         ATTENZIONE

einstein in versione fumetto che dice che il contenuto non è stato prodotto con ausilio di AI


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24 Luglio 2023