I termini di pagamento

I tuoi clienti ti pagano a 90 o più giorni?

Lo sai che redditività della tua azienda potrebbe aumentare fino all’1% all’anno riducendo i tempi di pagamento di 30 giorni?

Ogni giorno in più per ottenere un pagamento provoca nella realtà della tua azienda una lieve perdita di redditività!

I tempi di pagamento aziendali sono una delle variabili cruciali per l’impresa, garantiscono l’equilibrio fra le attività e le passività correnti, permettendo all’azienda di essere solvibile nel breve periodo.

Già nel 2011 l’Unione Europea aveva diramato la Late Payment Directive, la cui finalità principale era proprio quella di migliorare la competitività delle imprese europee attraverso la riduzione dei tempi di pagamento e la penalizzazione dei ritardi.

Tutto questo è particolarmente vero anche per il contesto italiano, dove l’attesa media è superiore a quella europea di circa 8 giorni (dati rilevati dall’European Payment Report di Intrum Justitia del 2019).

Cosa dice la Direttiva sui pagamenti

In un contesto di abitudini di pagamento molto eterogenee fra gli stati membri, la Direttiva 2011/7/UE ha fornito le linee guida per armonizzare i tempi di pagamento a livello europeo e per tutelare i creditori più deboli, tipicamente le Pmi, dai ritardi di pagamento e da dilazioni eccessive imposte dalle imprese più grandi o dalla pubblica amministrazione (PA).

Ognuno dei 28 paesi Ue ha adottato la direttiva con una legge propria, seguendo criteri più o meno stringenti e severi. L’Italia ha provveduto col Decreto Legislativo 192/2012, ormai in vigore dal gennaio 2013. A grandi linee, il decreto è piuttosto vincolante per le forniture di beni e servizi alla PA, che deve pagare a 30 giorni (prorogabili a 60 solo in casi particolari), mentre risulta esserlo meno per le forniture B2B, vista la possibilità per le imprese di pattuire espressamente termini superiori ai 60 giorni standard, purché non siano gravemente lesivi per una delle parti.

Di seguito l’andamento dei termini di pagamento medi di incasso dell’industria manifatturiera:

Come si può notare, i tempi medi di incasso delle imprese dai 10 mln in su di fatturato, evidenziano un sostanziale e virtuoso miglioramento, viceversa, sotto i 10 mln (il dato risulta molto preoccupante), le dilazioni aumentano creando inefficienze sul credito via via più rimarcate.

Cosa fare? Come migliorare?

E’ doveroso mettere in atto tutta una serie di strategie commerciali e finanziarie, finalizzate a rendere l’azienda attore e non comparsa, nella trattativa con clienti e fornitori.


Resta sempre aggiornato sul mondo della finanza e degli investimenti!

👉 Iscriviti alla nostra Newsletter

Seguici su:

👉 LinkedIn

 

19 Ottobre 2020