Il nuovo Welfare Aziendale

La storia dello sviluppo del welfare aziendale nel nostro Paese non riguarda più solo le grandi aziende, ma sempre di più l’intero tessuto imprenditoriale fatto da 660mila piccole e medie imprese. Le piccole e medie imprese italiane hanno avuto un ruolo centrale nell’affrontare l’emergenza Covid-19 ed è aumentata la consapevolezza del loro impatto sociale attraverso iniziative di welfare aziendale. Oggi le Pmi sono fondamentali per la ripresa e rinascita del Paese e le loro strategie di welfare aziendale sostengono le priorità del Pnrr: salute, donne, giovani, famiglie e comunità.

Le imprese che fanno più welfare aziendale sono quelle con minori incidenti sul lavoro, sono quelle con un maggior numero di donne al vertice, sono quelle con la maggior crescita occupazionale, sono quelle dove i giovani trovano più spazio per crescere. Per affrontare la pandemia le imprese hanno attuato numerose iniziative di welfare: in ambito sanitario, dai servizi diagnostici per il Covid-19, ai servizi medici di consulto anche a distanza, a nuove assicurazioni sanitarie; nella conciliazione vita-lavoro una maggiore flessibilità oraria e nuove attività di formazione a distanza con aiuti per la gestione dei figli e degli anziani a sostegno dei lavoratori e delle famiglie, aumenti temporanei di retribuzione e bonus e sostengo nell’educazione scolastica dei figli. Guardare non solo ai dipendenti e famiglie, ma includere e creare valore per fornitori, territorio e comunità. Il maggior numero di iniziative intraprese sostengono le priorità del Pnrr sui grandi asset del Paese con un impatto su: salute, donne, giovani, famiglie e comunità. Questo oggi ci conferma che il welfare, oltre ad essere strategico per la crescita delle imprese, sarà leva per la ripresa sostenibile del Paese.

Altro capitolo riguarda i benefit sportivi che le aziende offrono ai propri dipendenti. Da sempre lo sport viene visto come metafora del lavoro; lavorare per obiettivi, creare una squadra con visione imprenditoriale comune, premiare al raggiungimento di determinati risultati, sono solo alcuni dei pilastri sui quali ogni manager cerca di coinvolgere i propri collaboratori. Quali sono le principali attività sportive che possono adattarsi maggiormente come strumento di welfare aziendale? Sicuramente gli sport di squadra, le attività dove la meditazione è parte fondamentale ( yoga e pilates), le attività che prevedono sforzi di lunga durata quali la maratona o le corse in bicicletta, infine le attività brevi ad alta intensità come l’allenamento funzionale.

Sintetizzando il tutto, possiamo tranquillamente affermare che il mondo è cambiato e l’aspetto lavorativo abbinato ad una maggiore considerazione del benessere aziendale e personale, sono diventati ambiti operativi che un imprenditore deve assolutamente prendere in considerazione. Insomma, l’obiettivo per i prossimi anni sarà quello di rivoluzionare non solo il modo in cui gestire la finanza ma anche di creare un nuovo corso che per le nostre piccole aziende già così tanto importanti per il nostro territorio, significherà una grande opportunità di crescita.