Imprese: cosa fare al ritorno dalle vacanze?

Sicuramente l’impatto che la pandemia sta avendo sul mondo e sulle nostre vite è devastante non solo da un punto di vista sanitario, ma anche sul piano economico, generando una delle più complesse crisi della storia.

Altrettanto vero è, che proprio nei momenti di difficolta, di criticità importanti, è possibile cogliere delle opportunità, trasformando situazioni apparentemente compromesse in occasioni che  segneranno nuovi interessanti scenari imprenditoriali.

Prevedere di progettare un piano aziendale per la “ripartenza” dovrebbe essere oggi alla base dei ragionamenti di ogni imprenditore.

Sfruttare le opportunità presenti nel mercato, non farsi trovare impreparati, essere parte attiva nel processo decisionale, diventeranno fattori fondamentali da mettere a fattor comune per una ripresa vincente.

Il rapporto di Confindustria  https://www.confindustria.it/home/centro-studi/temi-di-ricerca/congiuntura-e-previsioni/tutti/dettaglio/congiuntura-flash-giugno-2021 , evidenzia una situazione incoraggiante per la nostra economia, le indicazioni sono positive praticamente per tutti i settori.

Quali suggerimenti ci permettiamo di consigliare per valutare il presente ma soprattutto per affrontare al meglio le sfide future?

  • Per prima cosa bisogna assolutamente comprendere quanto l’azienda sia stata colpita da questa situazione.  Avere un conto economico aggiornato risulta fondamentale. Se non lo si ha, è opportuno predisporlo immediatamente in modo da poterlo raffrontare con quello dei prossimi mesi. Non lo devono fare solo le grandi industrie, bensì tutti coloro che hanno un’attività; capirne le dinamiche è il modo migliore per non trovarsi impreparati.
  • Confrontare i dati emersi con il settore di riferimento: è strategico andare a comprendere come si sono comportati e come cercheranno di muoversi i nostri competitor. Nel momento in cui si esamina la propria situazione bisogna farsi un’idea di quelli che sono tutti i punti deboli e i punti forti per poter rimanere sempre competitivi sul mercato, per poter valutare correttamente il proprio settore ed apportare eventualmente dei correttivi al proprio business.
  • Considerare molto attentamente l’opportunità di richiedere un finanziamento bancario: le particolari condizioni economiche, i tassi di interesse molto favorevoli, le diverse forme di garanzia messe in campo dallo Stato anche per finanziamenti con finalità di liquidità, ci spingono a dire che, oltre che conveniente, è fortemente consigliato ricorrere a strumenti finanziari quali i prestiti chirografari controgarantiti da MCC.
  • Investire: dopo un periodo di crisi (dovuto a cause esogene) è molto probabile che prima di poter vedere dei guadagni bisognerà innanzitutto investire. Nuovi macchinari, assunzione di ulteriori dipendenti, campagne di marketing, fino addirittura valutare acquisizioni di competitor, dovrebbero essere prese in considerazione molto attentamente in un’ottica di strategia di crescita di lungo periodo

In estrema sintesi, in questo momento di incertezza, il nostro consiglio è quello di agire, provando ad immaginare il futuro, mettendo in campo tutte le variabili conosciute. Avere sottomano degli scenari economici costantemente aggiornati, con l’identificazione di obiettivi a breve termine dovrà essere la base per una crescita organica dell’impresa.