Tra futuro e realtà: la blockchain

Come ci insegna il film “Ritorno al futuro II”, fin dagli anni ottanta il nostro modo di guardare agli anni duemila è stato attraverso l’evoluzione tecnologica, di come essa avrebbe trasformato il nostro modo di vivere e vedere le cose, semplificando e rivoluzionando le attività quotidiane. Tra le numerose invenzioni previste da Robert Zemeckis – registra del film – manca però Internet e di conseguenza, vi è la mancanza anche della rivoluzionaria tecnologia che più è al centro del ciclone mediatico in questo momento e per la quale si deve la creazione del Bitcoin e delle criptovalute in generale: la blockchain. La blockchain è un registro digitale, o “libro mastro”, a forma di catena a blocchi concatenati in ordine cronologico e in modo irreversibile, che permette di registrare all’interno di ogni blocco una serie di informazioni (che possono essere transazioni o dati) la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia. Questa tecnologia è divenuta famosa per il mondo dei pagamenti digitali e delle criptovalute, ma i campi di applicazione sono infiniti ed i più vari, partendo dall’ambito assicurativo a quello videoludico, passando per lo sport fino ad arrivare all’arte attraverso gli NFT.

I motivi alla base del suo successo sono principalmente quattro, e rappresentano le principali caratteristiche:

 

Decentralizzazione

Non esiste un’entità che possiede singolarmente le informazioni ma esse vengono distribuiti tra tutta la rete, permettendo di eliminare la componente di hackeraggio del sistema tramite un punto di ingresso centralizzato. La distribuzione delle informazioni avviene in modo criptato, permettendo solo a chi ha le credenziali d’accesso di poter accedere ai propri dati. Il vantaggio della decentralizzazione, e allo stesso tempo il problema, si ritrova nel fatto che non è regolato da istituzioni pubbliche o private, le quali ne garantirebbero le regole del sistema. Per questo motivo c’è la possibilità di svolgere una illimitata quantità di tipologie di operazioni e attività al suo interno, lasciando però spazio anche a quelle illegali. Paradossalmente, non essendoci un “regolatore”, la privacy è molto più protetta, perché nessuno ha l’autorità e la possibilità di scavalcare le proprie credenziali d’accesso. Quest’ultimo punto è molto importante, perché se non c’è un “regolatore”, non ci sarà nemmeno modo di recuperare le proprie credenziali nel caso in cui venissero perse: vi sono stati molti casi in cui alcuni (s)fortunati acquirenti e precursori dei Bitcoin, avevano dimenticato le proprie password d’accesso, perdendo così la possibilità di accedere ad una vera e propria miniera d’oro digitale.

 

Immutabilità del registro

Ogni blocco è concatenato, collegato al precedente e al successivo, creando una sorta di certificazione delle informazioni inserite al momento della loro creazione e per questo motivo non possono essere modificate senza il consenso della maggioranza della rete. L’immutabilità permette di creare un registro di informazioni autenticate nel momento stesso del loro inserimento all’interno della blockchain, eliminando la possibilità di manipolazioni.

 

Tracciabilità dei trasferimenti

 Ogni trasferimento è registrato e se ne può risalire all’esatto orario e provenienza, assicurando allo stesso tempo la privacy delle informazioni personali attraverso la crittografia. Questo punto è il completamento del precedente, l’immutabilità e la tracciabilità creano maggiore sicurezza e fiducia nelle operazioni, comportando un efficientamento delle procedure.

 

Programmabilità dei trasferimenti

Ogni azione può essere programmata, permettendo di effettuare operazioni al verificarsi determinate condizioni. Tale caratteristica è in questo momento sotto approfondita analisi nell’ambito assicurativo attraverso l’utilizzo di blockchain private, poiché permetterebbe di efficientare le procedure di apertura dei sinistri e liquidazione tramite l’esecuzione automatica dei contratti.

 

In conclusione, la tecnologia della blockchain è spesso erroneamente collegata solamente al mondo delle criptovalute, ma essa si amplia a diversi campi di applicazione, comprendendo la possibilità di modificare la concezione di vari modelli di business attuali. Per questo motivo si ritiene necessario conoscere le basi di questa tecnologia, per poter individuare come essa possa influenzare anche il mercato finanziario in futuro ed essere pronti a qualsiasi evenienza.