VISIONE STRATEGICA
Un mezzo per uno scopo ben preciso
L’azienda durante il suo ciclo di vita ha la necessità di attirare capitali di terzi, siano essi nuovo Patrimonio, nuovo debito e/o nuovi incentivi pubblici.
Il Piano industriale è lo strumento per “raccontare” a questi investitori esterni il progetto per il quale si richiede il loro intervento.Ogni interlocutore vuole ottenere informazioni differenti, ha interessi e aspettative spesso opposte e vuole essere tutelato e rassicurato da rischi specifici.
Per questo il Business Plan, pur rappresentando sempre la visione strategica dell’imprenditore, deve essere modellato ed adattato al soggetto a cui è rivolto.Il consulente deve far propria la view aziendale per riuscire a metterla su carta nel modo più efficiente ed efficace possibile.
BUSINESS PLAN START-UP
Le nuove idee imprenditoriali che cercano capitali esterni devono essere rappresentate mettendone in luce la potenzialità e le qualità dei manager. Chi investe in Start-up punta al 20% nell’idea al 80% nella persona.
BUSINESS PLAN PER FINANZIAMENTI
Se l’interlocutore a cui è rivolto il Piano è una banca, l’obiettivo è quello di mostrare nel modo più chiaro possibile, che i flussi aziendali sono in grado di coprire le rate del finanziamento. La Banca non vuole la luna, ma il minimo ritorno del suo capitale.
BUSINESS PLAN PER BANDI
I BP per l’ottenimento di finanziamenti a fondo perduto e/o agevolati non solo devono rappresentare correttamente il progetto imprenditoriale, ma devono altre-sì precisare con cura i costi che sosterrà nell’immediato futuro l’azienda. Ciò facilita il processo di rendicontazione del bando e massimizza l’ottenimento di fondi.
BUSINESS PLAN M&A
I Piani Industriali di aziende avviate e strutturate sono lo strumento di prima analisi utilizzato in operazioni di acquisto e vendita di aziende.I piani devono essere precisi ed evoluti, perché sono la prima fase di più ampio processo di Due Diligence.
1° STEP
Comprendere
lo scopo
L’analisi dettagliata delle necessità del cliente è il primo passo per comprendere il miglior approccio da utilizzare per esporre la storia che si vuole raccontare.
2° STEP
Ascoltare
e modellare
Una volta compreso lo scopo, si deve comprendere nel dettaglio la visione imprenditoriale del manager. Solo dopo si può procedere alla stesura vera e propria del Business Plan.
3° STEP
Feedback
e correzione
Una volta presentato il Business Plan, lo stesso deve essere testato e valutato con esperti del medesimo settore del target finale. Solo dopo feedback e correzioni si può validare il piano.
